Certamente non sarebbe il libro più indicato di cui parlare nella Domenica delle Palme ma vabbè :D La sceneggiatura è basata su un monologo di Daniele Fabbri, che alterna l'attività di comico a quella di sceneggiatore. Si ricompone fra l'altro la coppia Fabbri-Antonucci già responsabile di quel capolavoro di "Quando c'era LVI". Malgrado comunque il titolo, non si parla di figli di Satana o cose del genere. Si vedono i due autori, disegnati dall'ottimo Boscarol, dialogare sulla storia dell'ateismo di Fabbri, partendo dalla sua famiglia che (ironia della sorte) era religiosissima. L'alter-ego disegnato di Daniele racconta a Stefano (Antonucci) molti fatti cruciali e divertenti della sua vita, dall'infanzia fino all'età adulta, tutti inerenti alla religione ma soprattutto al rapporto con i suoi "bigotti" genitori. Ma più che sulla religione e sull'ateismo il fumetto è praticamente un inno alla libertà di scelta di ogni individuo.
Il timido Anticristo - di Antonucci, Fabbri, Boscarol
pagine 128 - euro 15
Feltrinelli Comics
Alessia Merz, ahah, le sue foto ci hanno fatto divertire a noi classe 1983, quando eravamo adolescenti :D
RispondiEliminaQuello è proprio un elenco dei sogni proibiti della nostra generazione 😆
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